La parola d’ordine nel PD di Renzi

Fabrizio Cicchitto sta con Matteo Renzi:

“Sciogliamo Ncd. Lui è andato oltre Craxi e Berlusconi: ha ucciso i comunisti” (Huffington Post, 19 Ottobre 2015)

Manuela Repetti e Sandro Bondi dopo “aver tradito” Silvio Berlusconi passano nelle fila di Matteo Renzi. 

“In questa fase non contano le sigle”, spiega la compagna di Bondi, “ma è chiaro che l’approdo finale è evidente e porta alla leadership di Renzi”.

Due nuovi senatori, insomma, entrano stabilmente in maggioranza. (Repubblica, 17 Ottobre 2015)

Il Ministro Delrio sull’entrata in maggioranza di Verdini. Nello specifico:

“Se fonda un partito suo e chiede di entrare in maggioranza, la coalizione ne discuterà. Ritengo che questo governo abbia una forte caratterizzazione di centrosinistra e se volesse entrare in coalizione un partito di formazione diversa, ne dovremmo discutere. C’è molta fuffa giornalistica intorno a queste polemiche: nessuno nel centrosinistra ha mai voluto togliere il sostegno a questo governo”. (Huffington Post, 19 Ottobre 2015)

Matteo Richetti (PD) in un’intervista a Repubblica:

“Bisogna distinguere la necessità di una legislatura che nasce senza vincitori e il profilo del Partito Democratico che Renzi vuole mettere in campo. Con gli alleati di governo, compreso Ncd, stiamo rispondendo all’esigenza delle riforme. Come progetto democratico però dobbiamo essere totalmente autentici al berlusconismo. L’ossessione per la legalità, la rottura di ogni furbizia sono incompatibili con la presenza di Verdini e di altri nello stesso soggetto politico…”.

Quando leggi queste cose, accade qualcosa nella dimensione umana. Ti mette a dura prova lo stomaco e la pazienza. Porta a vincere dentro di noi, la parte peggiore, senza che neppure ce ne accorgiamo. Ecco perchè qualcuno deve tacere (cit. Alessandro Gilioli).

La mutazione continua. Non finisce qui

Intanto in queste ore circola la notizia dell’inserimento in legge di stabilità sull’apertura di altre 22.000 sale da gioco. Cioè il triplo dei comuni italiani. Scrivo di questo su Gli Stati Generali (cliccate).

12095223_920658811356902_5730729846488298361_o

Annunci

4 pensieri su “La parola d’ordine nel PD di Renzi

  1. Se il capo della sinistra è Bersani ,come farebbe intuire la vignetta, siamo ridotti male. Bersani e Renzi sono entrambi democristiani ; il primo legato idealmente alla DC della parrocchie,della provincia , il secondo a quella degli affari

    Mi piace

  2. Il pericolo non sono tanto alcuni parlamentari quanto la base che ancore lo sostiene.
    Un mio sondaggio presso i sostenitori del PD ha dimostrato che la grande maggioranza ritiene che:
    – Renzi non è di destra nè di sinistra ;
    – Restano nel partito perchè a sinistra non c’è altro di importante;
    – Restano nel partito per impedire l’avanzata di Grillo e Salvini (ritenuti entrambi pericolosi allo stesso modo )
    – Restano nel PD perchè lo ritengono l’erede del PCI
    – Restano nel PD sperando di spostare il partito a sinistra

    Ogni risposta avrebbe meritato un replica ben motivata, ma accorgevo che sarebbe stato inutile perchè la fede mista a pigrizia fanno un mix invincibile.

    Mi piace

    1. E’ esattamente questo il pericolo che si sta delineando. L’indifferenza dell’elettorato: come se il peggio fosse un qualcosa di digeribile e non discutibile sempre in virtù del mito della governabilità. Dopodichè non penso nemmeno che la semplicità ad ogni costo sia un valore salvifico. A questo punto assistiamo, come accade in queste ore, alla continua mutazione genetica.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...