Zoro Sindaco: perchè vale la pena di sognare

CRoabP4WwAA3Bi2Quella che poteva nascere come una boutade ha già raccolto 20.000 “mi piace” su Facebook: Diego Bianchi alias Zoro sarebbe un ottimo candidato per diventare nuovo sindaco di Roma (come scrivevo qui, cliccate).

E tra il serio e il faceto provo ad immaginare una sua possibile o veritiera candidatura.

Come voi tutti, Diego Bianchi lo si “conosce” attraverso il suo programma Gazebo e quello che ho sempre potuto percepire è la sua umiltà. E’ una delle caratteristiche di Diego. Nonostante la fama e il successo ottenuto negli anni, Diego non ha mai perso la sua umiltà di fondo. Sempre gentile e disponibile con tutti, non ha mai ceduto al fascino tentatore della star.

E in un periodo (diciamo per una persona “mediamente di sinistra”) particolarmente critico, questo “movimento”, penso, vada fotografato a futura memoria, perché è un momento di sofferenza che secondo me ha un senso di essere raccontato.

Questa “pazza” idea nata dal web ha un suo fondamento. Perché forse gli italiani sono accomunati dalla necessità, capacità, o del limite se volete, di provare a raccontare con leggerezza dei temi piuttosto pesanti.

Penso alla mafia, o a quando Zoro si è occupato di Lampedusa, Manduria, L’Aquila, Pomigliano, Mirafiori, la Terra dei Fuochi.

Ecco:  si possono fare e dire delle “cose pesanti” (dal punto di vista del tema trattato) “cazzeggiando” in modo molto serio per cercare di far arrivare certe storie e certi contenuti in maniera più facile e diversa da come vengono raccontati di solito.

Questa “candidatura”, estremizzando un po’, è anche questo: figlia della della crisi della politica e dei rapporti tra essa e i problemi della gente. Complice una certa incapacità di una sezione di volontari e militanti di sinistra con qualche difficoltà decisionistica, non tanto per colpa loro quanto per responsabilità di altre persone che stanno più in alto ma che loro sono costretti a rappresentare.

Classico esempio come nel suo film “Arance e Martello”: la segretaria della sezione che paga le colpe del segretario di partito. Quindi una dialettica forzata tra la politica e il cosiddetto “paese reale”,  figura abusata ma calzante.

E quindi, che dire. Prendiamoci questi giorni (venti) di riflessione e affidiamoci alla bellezza di aver potuto sognare. #Manfatti

Scrivo di questo su questa pagina, cliccate qui

“In democrazia nessun fatto di vita si sottrae alla politica.” Gandhi

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...