Brunetta il nano, Ferrara l’obeso. Calderoli il bulldog

confrontiBrunetta il nano, Ferrara l’obeso. Calderoli il bulldog.

Sono argomenti utilizzati indistintamente dai politici, dalla società civile, dagli italiani in genere, al bar e sui social network. Gli italiani, troppo spesso, reagiscono di pancia, ridono. Ci cascano. E involontariamente legittimano Calderoli, gli danno una via di fuga comunicativa. Non fanno molto meglio di lui. E dunque lo tengono in vita.

La classe dirigente e gli italiani (in particolare gli elettori di centrosinistra) devono fare subito una valutazione. Devono scegliere la catarsi, il vaffanculo liberatorio, il “sei bello tu” in risposta alle frasi di Calderoli. Forse può dare soddisfazione nel brevissimo termine, ma non cambierà l’Italia di una virgola (lo scrivevo qui).

Oppure devono scegliere di abbandonare per sempre questo vocabolario, devono resistere a ogni provocazione, devono avere la forza di criticare apertamente chi, nella propria parte di mondo, si lascia andare al controsfottò. Anche se la critica si rivolge a un avversario odiato.

Fino a quando si utilizzeranno i difetti fisici per attaccare l’avversario politico, la Lega (e la destra) avrà sempre ottimi argomenti per banalizzare il razzismo. E continuare a restare, impunemente, nelle istituzioni.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...