Si è rotto lo specchio. Sette anni per Silvio Berlusconi

berlusconi-e-le-donneLo scrivevo stamattina qui.

Berlusconi, con cui il Pd governa (è sempre cosa buona e giusta ricordarlo), condannato a 7 anni per concussione e prostituzione minorile. Interdizione perpetua dai pubblici uffici.

Dagli ideali alle marchette e ora questa la parabola della Seconda Repubblica. 

Si parla tanto di crisi dell’economia. Ma la crisi morale e culturale non è meno grave e profonda. Il degrado in questo campo è ormai intollerabile. La decadenza della ricerca italiana, la mancanza di finanziamenti in questo settore, il collasso della scuola pubblica e della università italiana sono sotto gli occhi di tutti. Come il nostro paese, nel giro di un ventennio, sia potuto scendere così in basso andrebbe prima o poi spiegato. Da noi il peggio, compreso il razzismo, ha attecchito con una velocità sorprendente. C’è, io credo, anche una questione, diciamo così, di antropologia culturale. Fra l’Italia di Mussolini e quella di Berlusconi c’è una continuità non tanto strettamente politica, quanto iscritta nella storia del costume, della mentalità e dei comportamenti (come già li descriveva Leopardi due secoli fa). Per ripartire, io credo che necessario farlo dalle basi, e dunque operando sulla scuola, sulla università e sulla televisione, vale a dire sulle principali agenzie del sistema educativo e formativo. Solo una grande riforma di questi settori, e un risoluto investimento nella educazione pubblica, può raddrizzare una situazione ormai quasi irrecuperabile.

La storia di Berlusconi, della sua ennesima condanna è come un romanzo. Un romanzo italiano che si è andato sempre più “privatizzando”. Non era così all’epoca di Le mosche del capitale o di Petrolio o di La giornata di uno scrutatore o di Il giorno della civetta e Todo modo. Poi si è diffuso il romanzo storico postmodernista, in cui la storia era più scenario e fondale che tessuto sociale e politico connettivo, infine il romanzo dei cannibali, tutto sesso, droga e crimine, e il giallo di evasione.

Tuttavia, non era necessario oaspettare la sentenza del processo Ruby per farsi un giudizio politico e morale sul rapporto fra Berlusconi e le donne. Ben prima dei processi, dai suoi stessi comportamenti oltre che dalle sue parole, erano già emersi quel complesso d’inferiorità mascherato e quell’ansia predatoria che infine ne hanno deturpato l’immagine pubblica vincente, evidenziando la sua inadeguatezza al ruolo di statista. Oggi una sentenza ci consente di definirlo evasore fiscale, così come è già comprovata la sua responsabilità nella corruzione di magistrati. Ma davvero pareva superfluo attendere il responso della camera di consiglio riunita nel Tribunale di Milano per ricordare ciò che già tutti sanno: Berlusconi è anche un vecchio puttaniere.

La conclusione: sei anni di reclusione e interdizione perpetua dei pubblici uffici.

La cosa che più mi soddisfa, è che a condannarlo sono state 3 donne.

Intanto a tutti quelli che hanno votato PD, scrivo una letterina:

Carissima/o

Ho saputo che hanno condannato il Tuo principale alleato di governo a sette anni di galera e posso immaginare la tua tristezza. E’ un attacco nei confronti del governo Letta-Alfano, a cui con il tuo voto hai responsabilmente contribuito. In questo momento sono quindi particolarmente vicino a te e ai tuoi rappresentanti Finocchiaro e Fioroni. Ma sono certo che saprete superare, insieme al Vostro alleato Silvio Berlusconi, anche questo momento difficile. Ti sono vicino

Comunque in questo momento Berlusconi è condannato a 12 anni: sette li ha presi oggi, quattro per i diritti Mediaset, uno per l’intercettazione Fassino. Fossero pene definitive, dovrebbe stare al gabbio fino al 2025.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...