#dettoVanni Proposte: la scuola in Lombardia

graffitri2La scuola, in Lombardia. Da dove parte il mio impegno

La prima cosa da fare è ritornare a una concezione universale di diritto allo studio. Per affrontare fragilità e la dispersione scolastica e per sostenere chi parte da condizioni svantaggiate, perciò, non ci possono essere trattamenti diseguali a favore di chi sceglie la scuola privata rispetto alla scuola pubblica, com’è accaduto in questi anni, con una forzata interpretazione dello stesso concetto di “libertà di scelta”. E’ inaccettabile pensare al futuro pensando a differenza tra finanziamenti alle famiglie con un reddito basso e buono scuola, volutamente confuso da Formigoni con i fondi per il diritto allo studio e destinato, essenzialmente, al finanziamento della scuola privata. Il sostegno deve partire da una valutazione (uguale per tutti) del reddito e del patrimonio di una famiglia e, nel corso della sua carriera scolastica, premiare il merito e l’impegno dello studente.

 

Annunci

Un pensiero su “#dettoVanni Proposte: la scuola in Lombardia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...