La vita è bella, tanto quanto l’importanza delle donne e dei bambini. Cosa fare con loro?

Il nostro paese è ancora terribilmente arretrato in materia di pari opportunità e i dati lo dimostrano in modo schiacciante anche per quanto riguarda la rappresentanza politica.

Secondo il Global Gender Gap Report del 2009, a cura del World Economic Forum, l’Italia e al 72° posto, su 134, per quanto riguarda partecipazione al lavoro e opportunità economica, accesso all’istruzione, influenza politica, aspettativa di vita, 23a sui 27 stati che compongono l’Unione Europea. Viviamo indiscutibilmente in una società patriarcale, in cui il protagonismo femminile e decisamente minoritario in quasi tutti i settori strategici, settori nei quali le donne con la loro professionalità, sensibilità, tenacia, potrebbero essere determinanti.

Alla luce di questi dati, evidentemente scoraggianti,occorre che la politica ridiventi luogo e occasione di liberazione,per donne e uomini, affermando innanzitutto l’autonomia, la libertà e la soggettività delle donne.
A cominciare da un welfare che sia in grado, attraverso investimenti nei servizi di cura e assistenza di anziani e bambini, di sollevare le donne dal peso dell’organizzazione familiare, che naturalmente dovrebbe essere maggiormente condivisa col partner. Riportare al desiderio di diventare madri anche da giovani con aiuti per la casa, sussidi e esentasse universitarie.

Aumentare il numero dei consultori,per prevenire e contrastare l’abuso e il maltrattamento,per sostenere processi di affido e di adozione,mettendo finalmente al centro della politica anche i bambini.

Si deve investire in una cultura dell’infanzia che salvaguardi il diritto di ogni minore a essere e sentirsi figlio, amato, cresciuto e protetto.

I sistemi di protezione all’infanzia sono insufficienti e inefficaci per arginare il fenomeno. Affido e adozione nazionale e internazionale, discostandosi da una cultura adulto-centrica, devono necessariamente tener conto del diritto di ogni bambino ad essere accolto nell’ambito di una famiglia senza alcun tipo di discriminazione etica, politica e culturale, nella piena consapevolezza del suo vissuto e dei suoi bisogni. A sua volta il diritto a chiedere in adozione un bambino va garantito a chiunque si dimostri in grado di provvedere alle sue cure con amore e responsabilità.

I bambini sono il futuro del quale parliamo, perchè sui loro passi si muoverà l’Italia che vogliamo costruire,e quindi progettiamo anche città a misura di bambino, senza insidie e senza trappole.

Annunci

Un pensiero su “La vita è bella, tanto quanto l’importanza delle donne e dei bambini. Cosa fare con loro?

  1. “città a misura di bambino”…dalle mie parti, che son anche un po’ le tue, è pura utopia… Anzi, le mie strade non sono neppure a misura di adulto, figurarsi di bambino… Anche le pari opportunità sono ancora un sogno nel cassetto, e le madri che devon tornare al lavoro dopo pochi mesi dalla nascita del loro bambino, qui vivono un doppio disagio, il distacco fisico dal piccolo….che non è cosa facile…e il problema della cura del piccolo durante la loro assenza…vista la mancanza di strutture adeguate che siano alla portata economica di tutti!!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...